Si è svolta in data 3 dicembre 2014, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sui servizi di media audiovisivi e radiofonici promossa dalla IX Commissione permanente della Camera dei Deputati (Trasporti, Poste e Telecomunicazioni), presieduta dall’On. Michele Pompeo Meta, l’audizione della WRA – Web Radio Associate, rappresentata, in tale sede, dalla delegazione composta dal Presidente Patrick Domanico, dal Vice Presidente Francesco Marino e dal Segretario Francesco Allotta.
Relatore WRA per l’audizione, il Presidente Patrick Domanico.

L’intervento della WRA è stato organizzato in tre diversi momenti:

  • Presentazione della WRA, principali accordi ed attività svolte dal 2005 ad oggi;
  • Attuale situazione delle Web Radio in Italia;
  • Suggerimenti per il futuro.

Durante l’audizione, la Commissione è stata informata sulle attuali modalità di creazione di una Web Radio (con e senza repertorio tutelato), illustrando innanzitutto i costi e, successivamente, i PRO ed i Contro:

Pro:

  • Facilità di realizzazione, anche grazie alla Del. 606/2010 AgCom che non impone l’iscrizione al registro per Web Radio e Web TV con ricavi annui derivanti da attività tipicamente radiotelevisive come pubblicità, televendite, sponsorizzazioni, contratti e convenzioni con soggetti pubblici e privati, provvidenze pubbliche e da offerte televisive a pagamento inferiori ai 100.000,00€
  • Costi delle licenze in linea con l’Europa

Contro:

  • Tariffe legate solo alle PAVM (pagine viste mese) del sito internet di una Web Radio e non alla media degli ascolti generati.
  • Grave problema di illegalità, a causa di Web Radio in assenza di licenza che “rovinano” il settore e la pirateria in generale.
  • Totale esclusione dalla raccolta pubblicitaria legata agli ascolti sul web.

La parte finale dell’audizione è stata dedicata ai suggerimenti:

Rendere obbligatoria la differenza tra le proiezioni dei dati rilevati per gli ascolti delle frequenze terrestri (in tecnica digitale, via cavo e via satellite) con altri mezzi di comunicazione (elettronica e/o web) per singolo canale radio-tv, in modo tale da chiarire, a tutela di investitori ed inserzionisti, la differenza tra pubblico etere, digitale, satellitare e web.

Contrastare la pirateria in rete a salvaguardia delle emittenti che operano principalmente mediante altri mezzi di comunicazione elettronica (web o webcasting).

Al termine della presentazione della WRA, sono intervenuti, mostrando interesse verso l’argomento, i deputati Nicola Bianchi (M5S), Ivan Catalano (Misto – PSI – PLI) ed il Segretario della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni Diego De Lorenzis (M5S).