In attesa del 45º vertice del G7 francese, si è svolto nei giorni scorsi l’incontro tra le Autorità garanti della Concorrenza del G7 sul tema “Concorrenza ed economia digitale”.

L’attuale mercato digitale

Il mercato digitale negli ultimi anni, ha portato diversi benefici in termini di innovazione e crescita grazie ai quali sono stati rimodellati modelli industriali generando investimenti e innovazione, creando nuove opportunità commerciali e riducendo i costi di beni e servizi in quasi tutta l’economia. Benefici tangibili hanno coinvolto positivamente anche i consumatori che possono godere di maggiore trasparenza rispetto al passato.

Tuttavia, nonostante i numerosi vantaggi, l’economia digitale presenta anche diverse sfide per le Autorità, in questo caso del G7, per cercare di mantenere un ambiente che promuova l’innovazione, ma che allo stesso tempo sostenga una forte concorrenza e promuova il benessere dei consumatori.

In quest’ottica, si delinea una delle sfide maggiori per le Autorità. Perché se da un lato i mercati competitivi sono fondamentali per il buon funzionamento dell’economia, allo stesso tempo occorre continuare a vigilare e applicare le leggi sulla concorrenza per continuare a svolgere un ruolo importante nel salvaguardare la fiducia nei mercati digitali e assicurare che l’economia digitale continui a produrre dinamismo economico.

I punti in comune delle Autorità al G7

Con questi propositi, l’incontro, a presidenza francese, ha portato ad una serie di punti in comune in tema di concorrenza ed economia digitale. In particolar modo, i partecipanti hanno realizzato un documento contenente i seguenti punti chiave:

  • I mercati competitivi sono fondamentali per il buon funzionamento delle economie.
  • Il diritto della concorrenza è flessibile.
  • I governi dovrebbero valutare se le politiche o i regolamenti limitano inutilmente la concorrenza nei mercati digitali o tra attori digitali e non digitali.
  • promuovere una maggiore cooperazione e convergenza internazionale

L’incontro delle Autorità Garanti era composto dai seguenti paesi: 

  • Autoritá Garante della Concorrenza e del Mercato (Italia)
  • Autorité de la Concurrence (Francia)
  • Bundeskartellamt (Germania)
  • Competition Bureau (Canada)
  • Competition and Markets Authority (Regno Unito)
  • Department of Justice (Stati Uniti d’America)
  • Directorate General for Competition (Commissione Europea)
  • Federal Trade Commission (Stati Uniti d’America)
  • Japan Fair Trade Commission (Giappone)

Link al documento completo Common Understanding of G7 Competition Authorities on “Competition and the Digital Economy”

Link al comunicato stampa dell’AGCM Antitrust: al G7 posizione condivisa su concorrenza e mercati digitali