Marketing

2020, l’anno dei dati e del Coronavirus

L’inizio del 2020 è stato caratterizzato da una nuova pandemia nota come COVID-19, una malattia infettiva causata dal Coronavirus scoperto di recente. A differenza delle precedenti pandemie globali, il COVID-19 sarà ricordato in futuro come la prima pandemia “connessa” in cui i dati sono stati i principali protagonisti. Sin dall’inizio del virus. Ancor prima che il COVID-19 venisse dichiarato pandemia globale dall’OMS, nacquero in tutto il mondo migliaia di siti

Search Central, la nuova casa dei Webmaster

Ne avevamo parlato in un articolo del novembre 2019 di come Google ritenesse che il termine Webmaster non fosse più sufficientemente inclusivo. Difatti, lo scorso anno ci fu il primo passaggio da Strumenti per i Webmaster a Search Console. Con il comunicato di ieri, diventa ufficiale il definitivo abbandono ad un termine ritenuto arcaico e in disuso. Con tanto di spiegazione e prove schiaccianti. Tramite il dizionario merriam-webster.com che alla

Perché la Web Accessibility è importante per i Marketer

Web Accessibility è un progetto sviluppato per la prima volta nel 1999 dal W3C, il World Web Consortium. Lo scopo del progetto è fornire standard e linee guida per chiunque sia impegnato nella creazione di contenuti online al fine di rendere il Web più accessibile. Il W3C ha rilasciato la prima versione delle Linee guida per l’accessibilità dei contenuti Web (WCAG) nel 1999 e sono state sostituite con le WCAG

GDPR, rinfreschiamo la memoria

Nella giornata di ieri, abbiamo pubblicato un articolo sul secondo anniversario dall’introduzione del GDPR. A distanza di due anni ci siamo chiesti se il Regolamento generale sulla protezione dei dati avesse avuto riflessi negativi nelle strategie di Digital Marketing. Ci siamo quindi preoccupati di pubblicare un nuovo articolo che elencasse le principali tappe  e principi che hanno portato alla nascita e applicazione del GDPR.  Cos’è il GDPR? La Direttiva 2016/679,

L’impatto del GDPR nel marketing digitale

Sono trascorsi esattamente due anni dall’introduzione della Direttiva 2016/679. Meglio nota come GDPR. Il regolamento generale sulla protezione dei dati, entrato in vigore il 25 maggio 2018, è un nuovo regolamento sulla privacy digitale. Riunisce una serie di leggi sulla privacy dell’Unione Europea. In un unico insieme di regole che protegge gli utenti in tutti gli Stati membri. Le aziende adesso devono informare come utilizzano i dati personali nelle loro

Motori di ricerca: Risultati organici e a pagamento

In genere, un motore di ricerca esegue la scansione di centinaia di miliardi di file in tutto il World Wide Web tramite il proprio web crawler. Noto anche come bot o spider del motore di ricerca. Ogni motore di ricerca nomina il suo crawler. Google, ad esempio, ha chiamato il suo bot Googlebot. Bingbot per Bing, YandexBot per Yandex, e cosi via. Un web crawler naviga nel web recuperando file

Google Merchant Center per raggiungere e aiutare nuovi clienti tramite i prodotti presenti su Google

Come sappiamo, e come spesso facciamo giornalmente, i motori di ricerca vengono consultati in ogni momento per qualunque tipo di ricerca. Ad esempio per scoprire nuovi marchi e prodotti durante, leggere una recensione o raccogliere ulteriori informazioni durate un processo di acquisto.  Motori di ricerca come Google, consci di questi processi, offrono ai potenziali “compratori” sia nei risultati di ricerca che attraverso Google Immagini, rich snippet contenenti descrizione del prodotto,

Nuova funzione Prodotti Simili per Google Immagini

Novità in casa Google per il nuovo servizio Articoli simili disponibile tramite connessioni mobili e dall’applicazione di Ricerca Web disponibile su Android. Da Mountain View fanno sapere che la funzione “Articoli simili” è stata pensata e sviluppata per aiutare i numerosi utenti del motore di ricerca più utilizzato al mondo, per trovare facilmente i prodotti visualizzati tramite la ricerca delle immagini. Ma come funziona nello specifico? Tramite la tecnologia di

L’evoluzione dei motori di ricerca

Nell’era di Internet e più specificamente, quando si tratta di ricerche a pagamento e ricerche organiche, c’è un solo nome da pronunciare: Google. Il motivo è piuttosto semplice, non hanno inventato il concetto di ricerca organica. Né quelli a pagamento, ma hanno adottato questo modello di business meglio di chiunque altro in futuro. Prima di Google, infatti, poche aziende si sono alternate nel mercato dei motori di ricerca, tuttavia nessuna