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SEO

Data ufficiale del nuovo fattore di ranking Esperienza sulle pagine web

Il 28 maggio scorso, il Director of Engineering del team Google Search Ecosystem, aveva annunciato una nuova serie di nuovi indicatori relativi all’esperienza sulle pagine. Nell’articolo pubblicato che citava la notizia, avevamo paragonato questi indicatori ad un contenitore all’interno del quale si sommano una serie di fattori. Tra questi, un ruolo fondamentale viene ricoperto dai Core Web Vitals. Gli altri fattori quali ottimizzazione per i dispositivi mobili, navigazione sicura, sicurezza

Googlebot inizierà la scansione dei siti su protocollo HTTP/2

Google annuncia ufficialmente l’inizio delle scansioni dei siti pubblicati su protocollo HTTP/2 a partire da metà novembre 2020. Anche se per una serie di siti selezionati. Che cos’è il protocollo HTTP Il protocollo HTTP/2 è la nuova versione del protocollo di trasferimento di un ipertesto HTTP 1.1. Si tratta di una sorta di cambio epocale considerato che sin dal rilascio della prima versione, nel 1999, non sono state rilasciate versioni

Esperienza sulle pagine web. Nuovi fattori di ranking?

La nota scrittrice Agatha Christie rese celebre la frase “Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova”.  Per coincidenza, quindi, nella giornata del 28 maggio scorso, tramite il blog di Search Console viene pubblicato l’articolo dal titolo Evaluating page experience for a better web. Probabilmente la traduzione italiana più verosimile potrebbe essere Valutare l’esperienza sulle pagine per un Web migliorare L’articolo, firmato

SEO Covid: Strumenti di traduzione per i siti

In tempo di Covid, lo scambio di informazioni rappresenta un vantaggio non indifferente. La consultazione dei dati provenienti da ogni parte del mondo, uno strumento ancora più valido. Le barriere linguistiche rappresentano ancora un problema sia dal punto di vista della consultazione dei dati, che dell’accesso ai dati. Per fornire un contributo ai webmaster, Google ha ripristinato l’accesso allo strumento Google Translate Website Translator. Uno strumento di traduzione automatica delle

SEO Covid: Mettere in pausa le attività online

A seguito dei lockdown attivati in diversi paesi del mondo, molte attività, che possiamo definire offline per convenzione, hanno dovuto chiudere temporaneamente. Lo stesso lockdown sta offrendo una esplosione dei servizi online e, maggiormente, dei siti di e-commerce. Ovviamente a discapito delle attività offline.  Lo scambio di informazioni aggiornate in questa fase, diventa fondamentale. Ragion per cui ogni attività chiusa temporaneamente a causa del covid, dovrebbe ugualmente aggiornare le proprie

SEO Covid: Interventi su eventi virtuali, cancellati o posticipati

Stiamo vivendo un periodo confuso e pieno di incertezze. Non sappiamo cosa accadrà durante la gestione della pandemia e quali saranno gli sviluppi. Ma dal punto di vista della SEO, abbiamo delle certezze. Per tutte le attività che si occupano della gestione degli eventi, Google ha rilasciato delle linee guida per aggiornare le date di eventi cancellati o rimandati per via del coronavirus. Pochi giorni fa, avevamo pubblicato la notizia

Promuovere gli eventi tramite lo schema Event su Google

Spesso in questa serie di articoli dedicati allo sviluppo delle nozioni combinate tra digital marketing e nuove tecnologie, abbiamo ribadito come molti prodotti o servizi evolvano rapidamente. Seguirne l’evoluzione spesso rappresenta nuove opportunità per chi opera sul web. A tal proposito uno degli argomenti che stiamo seguendo da diversi mesi, sono i dati strutturati. In un precedente articolo abbiamo visto come l’integrazione di specifici vocaboli all’interno di un sito internet,

Fine supporto allo schema data-vocabulary

In un precedente articolo, abbiamo parlato di dati strutturati. E di come questi possano aiutare ad ottenere risultati di ricerca arricchiti all’interno dei motori. Nello stesso articolo, abbiamo parlato principalmente del progetto Schema.org. La ragione era dovuta al fatto che si tratta di una sorta di consorzio creato tra i principali motori di ricerca di tutto il mondo. Di conseguenza, sembrava essere l’unico progetto valido su cui investire. Soprattutto in

Google Site Kit, il plugin per la verifica automatica dei siti WordPress in Search Console

Nell’articolo in cui parlavamo della dismissione definitiva degli ex Strumenti per i Webmaster di Google a favore della Search Console, avevamo scoperto le principali motivazioni. Di come il “rebranding” del nome fosse dovuto al fatto per cui con il termine webmaster, non si sentissero incluse nuove categorie professionali quali piccoli imprenditori, esperti SEO, marketer a vario livello, programmatori, designer o sviluppatori di app. Questa scelta, che ad esempio non ha

Nuove indicazioni per personalizzare titoli e descrizioni nei risultati di ricerca Google

Nell’ambito dell’ottimizzazione dei siti internet all’interno dei motori di ricerca, il capito Titoli e Descrizioni (o snippet) ha sempre ricoperto un ruolo fondamentale. Si tratta dei due elementi essenziali che gli utenti, a fronte di una ricerca, tengono in considerazione per effettuare le loro scelte. Manifestazioni che si traducono in “click” trasformando l’utente del motore di ricerca in utente del sito su cui atterrerà. Sembra un concetto banale, ma non