Il 28 maggio scorso, il Director of Engineering del team Google Search Ecosystem, aveva annunciato una nuova serie di nuovi indicatori relativi all’esperienza sulle pagine.

Nell’articolo pubblicato che citava la notizia, avevamo paragonato questi indicatori ad un contenitore all’interno del quale si sommano una serie di fattori. Tra questi, un ruolo fondamentale viene ricoperto dai Core Web Vitals. Gli altri fattori quali ottimizzazione per i dispositivi mobili, navigazione sicura, sicurezza HTTPS e interstitial invasivi, completano la serie di indicatori.

Schema Esperienza sulle pagine

Ebbene, dal primo annuncio, Google dichiara un aumento medio del 70% del numero di utenti che interagisce con gli strumenti di analisi Lighthouse e PageSpeed Insights. Di questa percentuale, un elevato numero di proprietari di siti web, utilizza il rapporto Segnali web essenziali (Core Web Vitals) di Search Console per identificare le opportunità di miglioramento.

Evidentemente a Mountain View avranno accolto con entusiasmo questi dati. Al punto da comunicare la data ufficiale di metà maggio 2021 per rendere l’esperienza sulle pagine fattore di ranking. In realtà si tratterà di un’implementazione graduale.

Nel frattempo, per chi non si fosse ancora adeguato, l’idea migliore sarà prendere provvedimenti per migliorare il proprio sito internet. Anche perché se dall’introduzione dei nuovi fattori di ranking qualche sito ne gioverà in termini di posizionamento, altri ne saranno svantaggiati.

Per approfondimenti:

Comprendere l’esperienza sulle pagine nei risultati della Ricerca Google