Rinnovo Convenzione Siae – Web Radio Associate 2016

Il Comitato Direttivo della WRA è lieto di annunciare la nuova Convenzione dedicata alle Webradio Partner WRA per il 2016.

L’accordo, valido dall’inzio del 2016,  é stato ufficializzato in data 13 gennaio 2016 ed è riservato a tutte le emittenti aderenti alla WRA in qualità di Radio Partner.

La convenzione con la Società Italiana degli Autori ed Editori viene rinnovata per il decimo anno consecutivo e riconferma il comune interesse nello sviluppo delle attività radiofoniche di webcasting.

Nello specifico la Convenzione SIAE – WRA Web Radio Associate prevede uno sconto del 15% sul costo delle Licenze AWR per web radio personali, web radio di istituzioni ed enti no-profit e web radio commerciali e aziendali.

Le Radio Partner in possesso di licenza Siae in Convenzione ed in conformità con le procedure WRA potranno rinnovare i contratti preesistenti regolarmente.

Le emittenti non aderenti alla WRA in qualità di Radio Partner che condividono la Missione della principale associazione di categoria delle Web Radio italiane, possono effettuare richiesta di iscrizione tramite la pagina dedicata alle procedure di Adesione Radio Partner oppure tramite mail.

Di seguito i costi Siae – Web Radio:

Costi Web Radio Amatoriale

COMPENSI ANNUALI SIAE PER CIASCUN CANALE (IVA inclusa): 488,00€
Convenzione WRA: 414,8€ con un risparmio annuo pari a 73,20€

Costi Web Radio Istituzionale

COMPENSI TRIMESTRALI PER CIASCUN CANALE AUDIO SIAE (IVA inclusa) entro le 100.000 PAVM

Fino al 25% di incidenza della musica rispetto al totale della programmazione: 201,30€
Con Convenzione WRA: 171,105€

Tra il 25% ed il 75%: 262,30€
Con Convenzione WRA: 223,00€

Oltre il 75%: 305,00€
Con Convenzione WRA: 259,25€

COMPENSI TRIMESTRALI PER CIASCUN CANALE AUDIO SIAE (IVA inclusa) oltre le 100.000 PAVM
Fino al 25% di incidenza della musica rispetto al totale della programmazione: 305,00€
Con Convenzione WRA: 259,25€

Tra il 25% ed il 75%: 396,50€
Con Convenzione WRA: 337,00€

Oltre il 75%: 475,50€
Con Convenzione WRA: 404,20€

Costi Web Radio Commerciale

COMPENSI TRIMESTRALI PER CIASCUN CANALE SIAE (IVA inclusa) WEB RADIO CON INTROITI ANNUI LORDI FINO A 3.000€ E FINO A 100.000 PAVM: 262,30€ con Convenzione WRA: 223,00€

COMPENSI TRIMESTRALI PER CIASCUN CANALE AUDIO SIAE (IVA inclusa) WEB RADIO CON INTROITI ANNUI LORDI OLTRE € 3.000 E WEB RADIO AZIENDALI entro le 100.000 PAVM

Fino al 25% di incidenza della musica rispetto al totale della programmazione: 396,50€
Con Convenzione WRA: 337,00€

Tra il 25% ed il 75%: 518,50€
Con Convenzione WRA: 440,80€

Oltre il 75%: 610,00€
Con Convenzione WRA: 518,5€

COMPENSI TRIMESTRALI PER CIASCUN CANALE AUDIO SIAE (IVA inclusa) WEB RADIO CON INTROITI ANNUI LORDI OLTRE € 3.000 E WEB RADIO AZIENDALI oltre le 100.000 PAVM

Fino al 25% di incidenza della musica rispetto al totale della programmazione: 591,70€
Con Convenzione WRA: 503,00€

Tra il 25% ed il 75%: 774,70€
Con Convenzione WRA: 658,50€

Oltre il 75%: 915,00€
Con Convenzione WRA: 777,75€

Nuove regole per proporre Convenzioni

A seguito dell’introduzione del Codice Etico e dell’impegno della WRA di voler uniformare le attività delle emittenti radiofoniche operanti su mezzi di comunicazione elettronica ai migliori standard di condotta in linea con i principi della responsabilità legale e sociale, nonché di stimolarne la crescita professionale e la promozione di un mercato libero e competitivo, la WRA rende note le principali regole per proporre una Convenzione all’associazione  delle Web Radio italiane.

Le Società, o strutture, che intendono proporre una Convenzione alla WRA, devono rispettare il Codice Etico.

Saranno rifiutate o annullate le proposte commerciali da qualunque struttura che, direttamente o indirettamente, gestisce una o più Web Radio non in linea con le principali norme che regolano le attività di webcasting in Italia. Nel caso specifico non sono ammesse le seguenti pratiche:

  • Utilizzo di repertorio tutelato in assenza di regolari licenze;
  • Scambio link e/o intestazioni di uno o più domini tra sito italiano riconducibile ad attività radiofoniche con siti esteri in assenza di regolari licenze per l’utilizzo di repertorio tutelato (italiane o del paese ospitante);
  • Qualunque tipologia di attività che non garantisca valore aggiunto all’evoluzione delle Web Radio in Italia;
  • L’adozione di qualunque escamotage che possa influire negativamente sulla vita delle Web Radio regolarmente operanti in Italia.

Saranno altresì rifiutate o annullate tutte le proposte commerciali da qualunque struttura che, direttamente o indirettamente, intrattiene rapporti di qualunque natura con iniziative  non in linea con le principali norme che regolano le attività webcasting in Italia.

Il Comitato Direttivo

Conclusa Convenzione servizi Mb Radio – New Radio S.r.l.

A seguito dell’introduzione del Codice Etico della WRA, si comunica il termine della validità della Convenzione tra la WRA – Web Radio Associate e la New Radio S.r.l. ufficializzata nel novembre 2014 (Aggiornamento Convenzione MB Soft – Web Radio).

Il Comitato Direttivo ringrazia la Mb Soft per essere stata tra le prime strutture ad aver dato fiducia all’Associazione delle Web Radio sin dal 2005, anno di fondazione della WRA.

Tesseramento Radio Partner WRA 2016

Il Comitato Direttivo della WRA – Web Radio Associate, comunica che a partire dalla data odierna ed entro e non oltre il 15 ottobre 2015 sarà possibile aderire e rinnovare la Tessera Radio Partner WRA 2016.

Le principali novità introdotte riguardano le tariffe e l’introduzione del Codice Etico.

Nuove Tariffe Radio Partner WRA:

  • Amatoriale: 35,00€
  • Istituzionale: 50,00€
  • Commerciale: 100,00€

L’adesione ed il rinnovo in qualità di Radio Partner WRA sono soggette all’accettazione e condivisione degli Obiettivi dell’Associazione e del Codice Etico.

Il Codice Etico è disponibile nella Versione Beta.

NB: Le richieste di Adesione pervenute dal 15.09 comprendono gli ultimi mesi dell’anno in corso e sono valide fino al 31.12.2016.

Il Comitato Direttivo WRA – Web Radio Associate

Audizione WRA presso la Commissione IX della Camera dei Deputati

Si è svolta in data 3 dicembre 2014, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sui servizi di media audiovisivi e radiofonici promossa dalla IX Commissione permanente della Camera dei Deputati (Trasporti, Poste e Telecomunicazioni), presieduta dall’On. Michele Pompeo Meta, l’audizione della WRA – Web Radio Associate, rappresentata, in tale sede, dalla delegazione composta dal Presidente Patrick Domanico, dal Vice Presidente Francesco Marino e dal Segretario Francesco Allotta.
Relatore WRA per l’audizione, il Presidente Patrick Domanico.

L’intervento della WRA è stato organizzato in tre diversi momenti:

  • Presentazione della WRA, principali accordi ed attività svolte dal 2005 ad oggi;
  • Attuale situazione delle Web Radio in Italia;
  • Suggerimenti per il futuro.

Durante l’audizione, la Commissione è stata informata sulle attuali modalità di creazione di una Web Radio (con e senza repertorio tutelato), illustrando innanzitutto i costi e, successivamente, i PRO ed i Contro:

Pro:

  • Facilità di realizzazione, anche grazie alla Del. 606/2010 AgCom che non impone l’iscrizione al registro per Web Radio e Web TV con ricavi annui derivanti da attività tipicamente radiotelevisive come pubblicità, televendite, sponsorizzazioni, contratti e convenzioni con soggetti pubblici e privati, provvidenze pubbliche e da offerte televisive a pagamento inferiori ai 100.000,00€
  • Costi delle licenze in linea con l’Europa

Contro:

  • Tariffe legate solo alle PAVM (pagine viste mese) del sito internet di una Web Radio e non alla media degli ascolti generati.
  • Grave problema di illegalità, a causa di Web Radio in assenza di licenza che “rovinano” il settore e la pirateria in generale.
  • Totale esclusione dalla raccolta pubblicitaria legata agli ascolti sul web.

La parte finale dell’audizione è stata dedicata ai suggerimenti:

Rendere obbligatoria la differenza tra le proiezioni dei dati rilevati per gli ascolti delle frequenze terrestri (in tecnica digitale, via cavo e via satellite) con altri mezzi di comunicazione (elettronica e/o web) per singolo canale radio-tv, in modo tale da chiarire, a tutela di investitori ed inserzionisti, la differenza tra pubblico etere, digitale, satellitare e web.

Contrastare la pirateria in rete a salvaguardia delle emittenti che operano principalmente mediante altri mezzi di comunicazione elettronica (web o webcasting).

Al termine della presentazione della WRA, sono intervenuti, mostrando interesse verso l’argomento, i deputati Nicola Bianchi (M5S), Ivan Catalano (Misto – PSI – PLI) ed il Segretario della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni Diego De Lorenzis (M5S).