Nell’attuale contesto digitale, per un’azienda che opera online, sono poche le cose che possono essere definite inquietanti come la violazione dei dati. Pertanto, è necessario iniziare a dare la giusta priorità alla sicurezza delle informazioni gestite in rete. 

Come riportato da Kashyap e Piersson nella pubblicazione Handbook of Research on Network Forensics and Analysis Techniques, i maggiori pericoli relativi alla sicurezza dei dati includono:

  • vulnerabilità nelle applicazioni web; 
  • smaltimento inadeguato dei dati personali (data disposal);
  • la mancanza di risposta alle violazioni;
  • dipendenti interni e scarsamente formati; 
  • mancanza di trasparenza nelle politiche sulla privacy, nei termini e condizioni e nella condivisione dei dati personali.

Vulnerabilità nelle applicazioni web

Gli attaccanti spesso trovano facili vulnerabilità tramite configurazioni errate dei sistemi informatici. Oppure sfruttando le debolezze delle applicazioni che consentono agli aggressori di ottenere l’accesso al sito. Talvolta anche sul server di hosting. 

Queste vulnerabilità sono per lo più sfruttate attraverso approcci automatizzati come botnet e scansioni di vulnerabilità. 

Una volta effettuato l’accesso fraudolento da parte dell’attaccante, si configura un successivo problema: lo smaltimento inadeguato dei dati personali. In tal caso, le conseguenze sarebbero catastrofiche se queste informazioni finissero nelle mani sbagliate.

Gli effetti delle vulnerabilità nei metodi di pagamento

Pensiamo ai sistemi di pagamento. Questi comportano la condivisione di dati personali e richiedono un’elevata protezione. Diversamente, se i dati venissero violati, la perdita di dati personali potrebbe avere diverse conseguenze.

I sistemi di pagamento online, come abbiamo visto durante la recente pandemia, hanno un enorme potenziale. Per intenderci, l’adozione del semplice carrello sul sito internet, deve comportare l’adozione di adeguate pratiche di sicurezza. 

Nell’articolo Dangers of using bank cards with contactless payment technology del 2018 è emerso che una delle preoccupazioni primarie per gli acquisti online, riguarda la sicurezza dei metodi di pagamento. I consumatori non sono disposti a utilizzare le proprie carte di credito online se non sono sicuri che i dati siano stati trasferiti e salvati in modo sicuro.

Perché investire in sicurezza

Un altro problema riguarda la privacy. Agli utenti non piace che le loro informazioni private siano facilmente rintracciabili. Durante le transazioni, i dati potrebbero essere sfruttati per scopi dannosi. Tuttavia, occorre ricordare che le opportunità dei sistemi di pagamento sono vaste e continueranno a migliorare in concomitanza dello sviluppo tecnologico. 

In conclusione, la protezione dei dati deve iniziare dagli investimenti nella sicurezza informatica. Occorre eliminare l’idea che il sito con poco traffico non possa attrarre minacce sulla sicurezza. I dati sottratti in modo fraudolento, possono essere utilizzati in svariati modi.