Sviluppo Web

URL canonico: come suggerire quale tenere in considerazione

Nel precedente articolo dedicato alla gestione dell’URL canonico abbiamo trattato l’argomento sul perché gli url canonici siano utili ai fini della ottimizzazione dei contenuti in ottica SEO. In questo articolo, invece, vedremo quali sono gli indicatori suggeriti da Google per far capire al motore quali elementi tenere in considerazione. Come sappiamo, in alcuni casi, come ad esempio le pagine relative allo stesso prodotto presente su un sito di e-commerce, lo

URL canonici per consolidare il traffico del sito web

Url canonici come soluzione per unificare tutti i dati relativi ad una pagina web verificata in più versioni all’interno della Search Console. Sembra essere questa la via intrapresa da Google, almeno stando a quanto pubblicato nell’ultimo post del blog ufficiale Google Search Central. Ma vediamo nello specifico quali saranno i principali cambiamenti. Allo stato attuale, il rapporto sul rendimento e’ riferito all’URL esatto a cui l’utente fa riferimento dalla Ricerca

Presentazione delle API di indicizzazione e dei dati strutturati per i live streaming

Live streaming. Questa volta l’annuncio rilasciato tramite il blog ufficiale dei Webmaster di Google riguarda i video in diretta. Non è una novità che BigG dedichi particolare impegno per migliorare l’integrazione dei dati strutturati all’interno dei siti web cercando di sfruttare tutte le opportunità dell’evoluzione del web. Negli ultimi anni, con la crescita delle connessioni veloci da mobile, è diventato più facile che mai trasmettere video in diretta online. Partendo

Rich Snippet migliorati per le pagine web che contengono FAQ

Continua l’impegno di Google finalizzato ad una migliore comprensione dell’integrazione dei dati strutturati all’interno dei siti internet ripensando l’area FAQ all’interno delle pagine web . Il 3 dicembre scorso tramite un post pubblicato sul blog ufficiale dei Webmaster, Google comunica di reputare i contenuti presenti su siti di social news, forum di esperti o forum di assistenza e supporto come valide informazioni. Infatti, il ragionamento sembra essere proprio il seguente:

PageSpeed Insights integra il supporto di Lighthouse

Per chiunque sviluppi siti internet, a qualunque livello, l’uso di strumenti di test è una prassi che definirei più che normale. Uno dei più utilizzati è senza ombra di dubbio PageSpeed Insight di Google. Questo strumento venne introdotto nel 2010 con la promessa di valutare in tempo reale le performance di una pagina web sia su mobile che da desktop, fornendo indicazioni tecnico-pratiche.  La principale differenza con le stesse informazioni

reCAPTCHA v3, l’evoluzione al contrasto dei bot

E’ di poche settimane fa l’annuncio attraverso il blog ufficiale di Google Search Central, del rilascio della terza versione del reCAPTCHA v3. Qualora ci fosse ancora qualche internauta ignaro dell’esistenza del reCAPTCHA, si tratta di un sistema che attraverso una verifica, spesso ritenuta tediosa, consente di distinguere un accesso ad una pagina web tra quello di un essere umano oppure se di un processo automatizzato come ad esempio i webbot.