Sviluppo Web

SEO e accessibilità dei siti web

Recentemente abbiamo parlato spesso dell’importanza legata agli smart speaker e il ruolo che giocheranno in futuro. Abbiamo anche imparato come migliorare la SEO orientata alla ricerca vocale e come implementare i dati strutturati sui nostri siti Web per migliorarli. Tuttavia, non si deve commettere l’errore di dimenticare che qualunque applicazione, che sia web o mobile, deve essere accessibile per ogni utente con accesso ad internet. Che cos’è l’accessibilità dei siti

La pubblicazione dei podcast. I benefici del self-publish

I podcast stanno tornando in auge, nonostante la stessa tecnologia fu alla base delle prime trasmissioni radiofoniche in rete intorno al 1996. Con le evoluzioni tecniche successive, come sappiamo, si passò ad un concetto di trasmissione live per replicare le trasmissioni in etere.  Probabilmente a causa del proliferare di servizi a richiesta come YouTube o Netflix, servizi prettamente video, anche il comparto audio viene trainato. E tutto l’indotto che ne

Segnali Web Essenziali (Core Web Vitals)

Lo scorso 5 maggio, tramite il blog di Chromium Ilya Grigorik, Web Performance Engineer, pubblica un articolo dal titolo Introducing Web Vitals: essential metrics for a healthy site.  L’articolo presenta per la prima volta alcuni nuovi strumenti di misurazione delle prestazioni di un sito internet, i Web Vitals per l’appunto. Segnali Web Essenziali Diversamente da altri strumenti simili precedentemente sviluppati dal motore, i Web Vitals sono decisamente più precisi e

Google: mobile-first per tutti i siti web a partire da settembre 2020

Nel gennaio 2019 avevamo scritto un articolo in cui venivano riepilogati i principali passaggi che Google stava effettuando per migrare definitivamente al cosiddetto Mobile First.  In quell’articolo, la principale notizia riguardava il cambio del metodo di scansione del googlebot. Ovvero di come stesse cambiando la precedenza di scansione del Googlebot rivolgendosi maggiormente a siti per smartphone e dispositivi mobili piuttosto che Desktop. I dati, d’altra parte, parlano chiaro. La maggior

I giorni contati di Flash

La fine di un’era. Con questo titolo nel luglio 2017 Microsoft annunciò la fine del supporto al “mitico” Flash entro la fine del 2020 dai browser Internet Explorer ed Edge. Con la stessa frase, invece, Google ha aperto il comunicato ufficiale con cui viene annunciata la disabilitazione di default sul browser Chrome per le applicazioni create tramite Flash. Flash, alcuni cenni storici Flash era, a questo punto, un software creato

Aumentare risultati visuali (visual searches) su Google immagini tramite AMP

La maggior parte degli editori del web, alla voce traffico dai motori di ricerca, quasi sicuramente al primo posto troveranno Google. La ragione risulta di semplice comprensione. Nonostante la presenza di concorrenti, il motore sviluppato da Sergey Brin e Larry Page sembra non avere concorrenza sin dal 1997. Anno della sua fondazione. Sembra scontato come concetto, ma analizzandone meglio le ragioni, Google tende a mantenere il suo successo innovando costantemente.

Google propone nuove direttive ufficiali per il file robots.txt

Una delle attività che non si vedono lato utente nella gestione di un sito web, ma che invece risultano utilissime, è sicuramente la compilazione del file robots.txt. Questo file, creato per la prima volta nel 1994 da Martijn Koster (anche sviluppatore di Aliweb, uno dei primissimi motori di ricerca), permette di dialogare con i webbot della rete. Il file robots.txt segnala loro quali percorsi del sito devono essere esclusi dalla

L’ottimizzazione delle pagine FAQ e How-To su Google

Continua la serie di articoli dedicati all’implementazione dei dati strutturati e dei benefici che porterebbero a seguito della loro implementazione. In questo articolo affronteremo l’implementazione dei dati strutturati “domande e risposte frequenti” e “come fare per”, meglio note come FAQ e pagine How-To (o più semplicemente pagine Istruzioni). Grazie a queste implementazioni, le pagine contenenti queste tipologie di dati strutturati potrebbero essere mostrate all’interno dei risultati della ricerca Google e,

Google annuncia il nuovo googlebot definendolo “evergren”

Ancora freschi di Google I/O, l’azienda con sede a Mountain View in California, annuncia un “upgrade” del suo googlebot. Cos’è il googlebot Per chi leggesse per la prima volta questo termine, occorre ricordare che il googlebot è un tipo di software conosciuto anche come crawler, bot o webbot. Si tratta di un programma che si occupa tipicamente di “scandagliare” (scansionare, ndr) la rete internet, o anche un database, in tutta

Funzioni di controllo dei dati strutturati in Search Console

Negli articoli precedenti, abbiamo visto come ottenere risultati di ricerca arricchiti su Google grazie ai dati strutturati e come monitorarli. Nell’ultimo articolo, invece, abbiamo appreso come sia diventato possibile monitorare le prestazioni relative ai dati strutturati riferiti all’uso della Casella di ricerca all’interno dei Sitelink (nota come Sitelinks Searchbox) e l’uso del Logo all’interno dei risultati di ricerca. Il motore di ricerca più diffuso nel mondo, come sappiamo, tende a