Recentemente abbiamo parlato spesso dell’importanza legata agli smart speaker e il ruolo che giocheranno in futuro. Abbiamo anche imparato come migliorare la SEO orientata alla ricerca vocale e come implementare i dati strutturati sui nostri siti Web per migliorarli.

Tuttavia, non si deve commettere l’errore di dimenticare che qualunque applicazione, che sia web o mobile, deve essere accessibile per ogni utente con accesso ad internet.

Che cos’è l’accessibilità dei siti web

Web Accessibility è un’iniziativa sviluppata nel 1999 dal World Web Consortium (W3C). Lo scopo del progetto è fornire linee guida standard per coloro che sono impegnati nella creazione di contenuti web. Con il fine di rendere il web più accessibile per chiunque.

Il W3C ha rilasciato la prima versione delle Linee guida per l’accessibilità dei contenuti Web (WCAG – Web Content Accessibility Guidelines) nel 1999. 

L’Accessibilità Web (Web Accessibility Initiative), invece, riguarda i siti web, gli strumenti e tutte le tecnologie con l’obiettivo di essere progettati e sviluppati per le persone con disabilità. Per consentire loro un corretto utilizzo di Internet.

Questi componenti includono: contenuto, browser web, tecnologie ausiliarie e coinvolgimento degli sviluppatori.

Il ruolo dei marketer digitali

I Digital Marketers giocano un ruolo importante nelle applicazioni di Web Accessibility per il loro coinvolgimento nella creazione di contenuti e nello sviluppo delle principali strategie.

Bisogna sempre considerare che per far crescere la presenza online e il target di riferimento più ampio possibile è importante coinvolgere tutti.

WCAG e SEO

La messa in pratica delle linee guida del W3C e dell’Accessibilità Web, porta benefici in termini di usabilità del sito per persone con disabilità. Ma contemporaneamente porta benefici anche in termini di ottimizzazione dei contenuti nei motori di ricerca.

Se confrontiamo le principali linee guida per i webmaster come le linee guida per i webmaster di Google e le linee guida per i webmaster di Bing con la panoramica sulla progettazione e lo sviluppo rilasciata dalla W3C Web Accessibility Initiative (WAI), troveremo molte cose in comune.

Infatti i due motori di ricerca forniscono linee guida per aiutare i webmaster a creare siti web di qualità.

Ma c’è un altro motivo per cui le linee guida dei motori di ricerca sono simili alle raccomandazioni sull’accessibilità del web. Sono utili ai bot del motore di ricerca per comprendere il contenuto di una pagina web. In effetti, un web crawler è cieco. Un webbot non è un essere umano in grado di vedere un sito web come farebbe un normale utente. Un webbot, invece, memorizza semplicemente le informazioni dalla pagina web per essere analizzate in seguito.

Facciamo un esempio.

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Nell’esempio riportato, possiamo vedere come dovrebbe essere scritto un testo alternativo.

Un testo del genere, porta con se due vantaggi. Da un lato i software per non vedenti saranno avvantaggiati nel descrivere meglio il contenuto, come un’immagine, all’interno di una pagina web. In secondo luogo, la stessa immagine e lo stesso testo alternativo, forniranno informazioni utili ai motori di ricerca.

In altre parole, prestare attenzione all’Accessibilità Web sarebbe come dire “prendere due piccioni con una fava”.

Daremo l’opportunità alle persone con disabilità di usufruire maggiormente del Web. Avremo, inoltre, anche prestazioni migliori in termini di implementazione SEO su entrambi i lati: ricerca classica tramite testo e ricerca vocale.