Sebbene le ricerche organiche e le ricerche a pagamento siano entrambe parte dell’ecosistema dei motori di ricerca, queste hanno scopi diversi. Non esiste una risposta su quale delle due sia la migliore strategia nell’ambito della pianificazione marketing.

Tuttavia, dovremmo considerare che investire in SEO è sempre qualcosa da fare. Allo stesso tempo, investire in campagne a pagamento potrebbe essere utile per rilanciare il business. Il motivo è abbastanza semplice.

Scenario marketing 1:

Un negozio di cappelli in lana irlandese con sede a Dublino, ha iniziato la sua attività nel 2005. Sin dall’apertura del negozio è stato creato un sito web. Lo stesso non è mai stato aggiornato con tecnologie moderne come il web design reattivo o la migrazione ai moderni server web.

Il negozio ha deciso di investire in campagne a pagamento per promuovere un nuovo modello di cappelli di lana irlandesi.

  • Pro: Alta visibilità attraverso i motori di ricerca.
  • Contro: Probabilmente, poiché il sito non è mai stato aggiornato o migliorato, l’utente che avrà cliccato su un annuncio potrebbe atterrare su un sito lento con conseguente difficoltà nella navigazione tramite dispositivi mobili. Questi ultimi, come sappiamo, rappresentano la maggior parte del traffico web.

Un sito web ben ottimizzato per la SEO sarà sempre trovato dalle ricerche organiche. Tuttavia, se un’azienda opera in un mercato competitivo, investire in ricerche a pagamento sarà un must.

Scenario marketing 2:

Una società con sede a Dublino opera nel settore ricettivo.

La ricerca con la parola chiave “alloggio Dublino” su Google.com restituisce circa 29.800.000 risultati.

Questa situazione, significa principalmente due cose:

  • Parola chiave altamente competitiva
  • Mercato altamente competitivo

Sicuramente una strategia SEO garantirà buone prestazioni. Parallelamente, giacché i motori di ricerca utilizzano migliaia di algoritmi, raggiungere le prime posizioni organiche potrebbe essere più difficile da raggiungere rapidamente.

In questo caso, una campagna a pagamento aiuterà l’azienda.

  • Pro: Alta visibilità attraverso i motori di ricerca.
  • Contro: a causa della competitività di questa parola chiave, probabilmente questa campagna a pagamento dovrebbe rimanere attiva il più possibile.

Quale strategia?

Come abbiamo visto non esiste una “ricetta” valida da utilizzare per tutte le occasioni. Tuttavia, a seconda del mercato in cui operiamo, potremmo adottare una strategia diversa che non richieda necessariamente una campagna a pagamento.

Il nome di questa strategia si chiama aggiornamento professionale. Proprio come i motori di ricerca che tendono a migliorarsi costantemente introducendo nuove funzionalità. 

Prendendo ad esempio Google, possiamo immaginare l’utilizzo di una delle nuove opportunità come Carousel o l’utilizzo dei Dati Strutturati (Structured Data), di cui abbiamo spesso parlato negli ultimi mesi.

  • Carousel è un risultato multimediale simile a un elenco che le persone possono scorrere sui dispositivi mobili.
  • I dati strutturati sono un formato standard per fornire informazioni su una pagina e classificare il contenuto della pagina.

Utilizzando i due scenari precedenti, grazie a dati strutturati saremo in grado di creare una How-To Page per spiegare come viene realizzato un cappello con lana originale irlandese.

In questo modo i clienti potrebbero controllare immediatamente il processo di qualità durante la fase decisionale.

La stessa strategia potrebbe essere implementata dalla seconda azienda creando contenuti utili, implementando dati strutturati.

In entrambi i casi rappresenterà un vantaggio in termini di miglioramento SEO. Cosi facendo, una campagna a pagamento potrebbe essere implementata per coprire parole chiave secondarie che avranno sicuramente un costo inferiore.