Ne avevamo parlato in un articolo del novembre 2019 di come Google ritenesse che il termine Webmaster non fosse più sufficientemente inclusivo. Difatti, lo scorso anno ci fu il primo passaggio da Strumenti per i Webmaster a Search Console.

Con il comunicato di ieri, diventa ufficiale il definitivo abbandono ad un termine ritenuto arcaico e in disuso. Con tanto di spiegazione e prove schiaccianti. Tramite il dizionario merriam-webster.com che alla voce webmaster lo si definisce come una persona responsabile della creazione o della manutenzione di un sito Web. In particolare per un’azienda o un’organizzazione.

Tuttavia, lo stesso dizionario, data il termine al 1993. Prima della nascita di Google, recita il comunicato. 

Inoltre, facendo riferimento ai dati presenti nelle pubblicazioni dei libri, emerge ulteriormente come il termine stia diventando, per l’appunto, “arcaico”.

Google rivela un ulteriore studio secondo il quale pochi professionisti si ritengano ancora dei webmaster. Piuttosto, essi si identificano maggiormente come esperti nell’ottimizzazione dei motori di ricerca, SEO, professionisti del marketing online, blogger, sviluppatori web o proprietari di siti. Insomma gran parte delle competenze di un webmaster, ma suddivise in più figure professionali.

Google ha quindi deciso di abbandonare il precedente nome a favore di Google Search Central. Questo cambio permetterà ai non webmaster di sentirsi inclusi nelle operazioni che andranno ad effettuare tramite la Search Control.

Rimane solo un dubbio. Tutta la parte relativa alla Ricerca Web, si chiama Google Search. Siamo sicuri che la differenza tra Google Search e Google Search Central sarà abbastanza chiara?

Per approfondimenti: Addio Centro webmaster Google, benvenuto Google Search Central