Come noto, entro il 2022 si completerà il passaggio al nuovo standard DVB-T2 e diverse iniziative sono nate a supporto. 

Il passaggio è fondamentale in quanto le frequenze televisive attualmente utilizzate, una volta liberate saranno assegnate ad operatori delle telecomunicazioni per le trasmissioni in 5G. Liberazione delle frequenze in banda 700 MHz- Operatori di rete.

Ma vediamo i principali passaggi e protagonisti nel dettaglio.

DVB

Il Digital Video Broadcasting è un insieme di standard internazionali aperti per la televisione digitale. Gli standard sono gestiti dal DVB Project, un consorzio industriale internazionale. Gli standard sono pubblicati dal Joint Technical Committee (JTC), dall’European Telecommunications Standards Institute (ETSI), dal European Committee for Electrotechnical Standardization (CENELEC) e dalla European Broadcasting Union (EBU).

Il consorzio si preoccupa di rilasciare standard per trasmissioni televisive come satellite, cavo, televisione digitale terrestre e onde elettromagnetiche.

Nel caso della televisione digitale i principali standard sviluppati sono stati il DVB-T e DVB-T2.

Digital Video Broadcasting-T

Il DVB-T è l’attuale standard del consorzio europeo DVB per la modalità di trasmissione radiotelevisiva della televisione digitale terrestre. Pubblicato per la prima volta nel 1997 e utilizzato per la prima volta a Singapore nel febbraio 1998.

Il contenuto video digitale viene codificato utilizzando standard di codifica video basati sulla trasformazione discreta del coseno o DCT (dall’inglese Discrete Cosine Transform), come ad esempio i formati H.26x e MPEG.

Il contenuto audio digitale viene codificato utilizzando standard di codifica audio basati sulla trasformazione del coseno discreta modificata (MDCT), come Advanced Audio Coding (AAC), Dolby Digital (AC-3) e MP3.

Nel 2006, tramite il consorzio, venne creato un gruppo di lavoro per sviluppare un’evoluzione della tecnica trasmissiva di seconda generazione. Il DVB-T2

DVB-T2

Il DVB-T2 rappresenta l’evoluzione del precedente standard. Ha la capacità di trasmettere audio digitale compresso, video e altri dati tramite “Physical Layer Pipe” (PLP). In pratica si tratta di canali logici che trasportano uno o più servizi garantendo un aumento del 30% in termini di bitrate utile contrastando i vari disturbi che possono verificarsi nel canale trasmissivo.

Il bit rate più elevato offerto, rispetto al predecessore DVB-T, lo rende un sistema adatto a trasportare i segnali HDTV sul canale televisivo terrestre.

La Roadmap

Il passaggio di standard è stato suddiviso in due step: 

Settembre 2021: dismissione definitiva dello standard di codifica MPEG-2

Giugno 2022: completamento del passaggio dallo standard DVB a DVB-T2

Per approfondimenti: