In diverse occasioni abbiamo constatato come Google non sempre mostri la data di pubblicazione di un contenuto tra i risultati di ricerca. La pubblicazione o meno di questa informazione ha destato, più volte, curiosità da parte degli sviluppatori di siti web.

Esempio data di pubblicazione risultati Google

E come spesso accade, la Comunità dei Webmaster chiede e John Mueller, Developer Advocate Google, risponde.  

Nell’ultimo post apparso nel blog ufficiale di Webmaster Central sono state fornite indicazioni ad alcune delle domande frequenti poste dai Webmaster su come vengono determinate queste informazioni.

Come sappiamo, Google mostra la data di una pagina quando i suoi sistemi automatizzati determinano che sarebbe rilevante farlo, ad esempio per le pagine che possono essere sensibili al fattore tempo, inclusi i contenuti delle notizie.

Il motore determina una data utilizzando una serie di fattori, come ad esempio qualsiasi data in evidenza elencata nella pagina o date fornite tramite il markup dei dati strutturati integrati all’interno della pagina.

La determinazione di una dat, pero, non dipende da un singolo fattore in quanto gli stessi potrebbero essere soggetti a diversi problemi. I principali sono:

  • All’interno di una pagina web potrebbero non essere fornite date chiare e visibili. 
  • L’integrazione dei dati strutturati potrebbe mancare o potrebbero non essere adattati al fuso orario corretto. 

Ecco, dunque, spiegata la ragione per cui il motore esamina diversi fattori per ottenere quella che Google considera la migliore stima di quando una pagina sia stata pubblicata o aggiornata in modo significativo.

La famosa domanda che potrebbe nascere spontanea a questo punto potrebbe essere: Come fare, allora, ad aiutare Google ad individuare la data corretta per poterla mostrare nei risultati di ricerca? 

Bene, il sito dovrebbe:

  • Indicare una data chiara mostrando una data visibile in primo piano all’interno della pagina.
  • Avvalersi dei dati strutturati utilizzando lo schema datePublished e dateModified indicando il fuso orario corretto per le pagine AMP o non AMP. Assicurarsi di utilizzare il formato ISO 8601 per le date.

Nello stesso post vengono inoltre fornite indicazioni utili per i siti di news:

  • Google News richiede di mostrare chiaramente sia la data che l’ora in cui il contenuto è stato pubblicato o aggiornato. I dati strutturati da soli non sono sufficienti, anche se si consiglia di utilizzarli in aggiunta a una data e un’ora visibili. La data e l’ora devono essere posizionate tra il titolo e il testo dell’articolo.
  • Se un articolo è stato modificato in modo sostanziale, può avere senso assegnargli una nuova data e ora. Tuttavia, si consiglia di non aggiornare artificialmente una notizia senza aggiungere informazioni significative.

Oltre a quanto elencato, ecco altri suggerimenti utili per migliorare il processo di ottimizzazione:

  • Specificare quando una pagina è stata aggiornata: se una pagina viene aggiornata in modo significativo, occorre aggiornare anche la data in maniera visibile. Una idea conforme alle indicazioni di Google e’ quella di mostrare le due date: quando la pagina è stata pubblicata la prima volta e quando è stata aggiornata. Il tutto deve avvenire in modo visivamente chiaro per gli utenti prima che per i motori.
  • Se verranno visualizzate entrambe le date, si consiglia inoltre di utilizzare i dati strutturati integrando datePublished e dateModified per le pagine AMP o non AMP per facilitare il riconoscimento degli algoritmi.
  • Indicare il fuso orario corretto: assicurarsi di fornire il fuso orario corretto in ISO 8601.
  • Non utilizzare date future: utilizzare sempre la data di pubblicazione o aggiornamento del contenuto. 

Fonte consultata: Help Google Search know the best date for your web page.