Come fare in modo di vedere tutti i dati di tutte le versioni di un sito verificati in Search Console, in un unico posto? Grazie alla Proprietà Dominio. E’ questa infatti, una delle tante novità annunciate poche ore fa da Erez Bixon del Search Console Team di Google. 

Prima, come sappiamo, per poter monitorare dettagliatamente più versioni di un sito come http, https, www e/o non-www, occorreva verificare ogni singola versione all’interno della Search Console. Questa procedura, tra l’altro, era caldamente suggerita da Google stessa.

Il che, per dirla tutta, non era certo un grandissimo problema. Ma forse solo una perdita di tempo ulteriore dover raccogliere i dati da ogni singola versione per poi riunirli attraverso altri strumenti.

Ma questo era il passato. Il team di sviluppo della Search Console, ha aggiunto tra i diversi metodi di verifica di un dominio, la verifica della Proprietà Dominio.

Tramite questa nuova procedura, verranno mostrati i dati per tutte le URL sotto il nome di dominio, inclusi tutti i protocolli, i sottodomini e i percorsi. 

La verifica della Proprietà Dominio offrirà una visione completa del sito web verificato nella Search Console, riducendo la necessità di combinare manualmente i dati. 

Questo significa che, indipendentemente dal fatto che si utilizzi m.nomedominio per la gestione delle pagine mobili o che il sito stia girando su HTTPS, la Search Console sarà in grado di fornire una panoramica completa dei dati del sito, in un unico ambiente, per quanto riguarda il modo in cui la Ricerca Google li processa .

La verifica della Proprietà Dominio avviene tramite la verifica dei DNS e, infatti, per tutti i siti precedentemente verificati tramite questa procedura, la Search Console creerà automaticamente la nuova proprietà.

Esempio verifica Proprietà Dominio

Google consiglia di utilizzare le proprietà del dominio ove possibile in futuro. Sinceramente, seppur in maniera molto più modesta, anche chi ha scritto questo articolo, si sente di consigliare una verifica a livello di proprietà del dominio.

Il Team di sviluppo della Search Console, insomma, sembra tener fede al programma di sviluppo degli ex Strumenti per i Webmaster pianificati per il 2019.