I dati strutturati, noti anche come structured data, sono un formato standard attraverso il quale è possibile fornire informazioni su una specifica pagina web per aiutare servizi internet terzi, come ad esempio i motori di ricerca, a classificarne maggiormente il contenuto. Questo tipo di accuratezza delle informazioni, torna utile soprattutto in ottica SEO in quanto permettono di comprendere meglio le informazioni presenti all’interno delle pagine web.

Schema.org

La principale Community dedicata alla creazione e gestione degli schemi dei vocaboli è senza ombra di dubbio Schema.org.

La stessa è stata fondata, e tuttora supportata, da aziende quali Google, Microsoft, Yahoo e Yandex. Il vocabolario è libero e la Community è “open” per cui aperta a chiunque avesse voglia di offrire il proprio contributo. Il vocabolario di Schema.org può essere integrato attraverso diverse codifiche, tra cui RDFa, Microdata e JSON-LD. Quest’ultimo è quello suggerito dal motore di Mountain View. 

Perché implementare le proprietà Schema.org

Google raccomanda da diverso tempo ai webmaster l’implementazione dei dati strutturati sui siti internet per consentire un’esperienza di ricerca più ricca. Infatti, integrando il markup ai contenuti, si aiuta i motori di ricerca a comprendere ulteriormente i diversi componenti di una pagina. 

Di conseguenza, quando i sistemi dei motori comprendono la struttura di una pagina in modo più chiaro, Google potrebbe mostrare all’interno dei risultati di ricerca, i contenuti attraverso funzionalità arricchite con un aspetto migliorato nei risultati di ricerca che possono migliorare l’esperienza utente ed ottenere più traffico.

Ecco alcuni motivi per cui chiunque gestisca un sito internet dovrebbe prendere seriamente in considerazione l’ipotesi di integrare i dati strutturati e trarne vantaggio: Aumentare il prestigio del marchio, evidenziare i contenuti ed evidenziare le informazioni sul prodotto.

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