Nell’ambito dell’ottimizzazione dei siti internet all’interno dei motori di ricerca, il capito Titoli e Descrizioni (o snippet) ha sempre ricoperto un ruolo fondamentale. Si tratta dei due elementi essenziali che gli utenti, a fronte di una ricerca, tengono in considerazione per effettuare le loro scelte. Manifestazioni che si traducono in “click” trasformando l’utente del motore di ricerca in utente del sito su cui atterrerà. Sembra un concetto banale, ma non scontato.

Titoli e Descrizioni

Negli anni Google ha sempre giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo della SEO per via della ricca documentazione fornita, della presenza all’interno della community e soprattutto perché il motore di ricerca più utilizzato.

Il motore, tramite le sue linee guida, ha sempre invitato i gestori dei siti internet a fornire titoli e descrizioni utili e di qualità tramite meta tag title e description. Tuttavia si tratta di una indicazione fornita con riserva. Il motore, infatti, potrebbe generare automaticamente sia i titoli che le descrizioni in maniera automatica utilizzando le informazioni contenute all’interno di una pagina e i riferimenti alla pagina presenti sul Web.

Le nuove specifiche relative al meta tag robots 

Nella giornata del 24 settembre scorso, tramite comunicato ufficiale, John Mueller del Webmaster Trends Analyst con base in Svizzera, Google annuncia nuove specifiche relative al meta tag robots.

Lo scopo di queste specifiche é di fornire nuovi metodi di configurazione per rendere più precisa l’anteprima di titoli e descrizione mostrati nei risultati di ricerca. In pratica, fornendo una serie di indicazioni, il motore dovrebbe recepire meglio le indicazioni fornite dai siti internet. Come ad esempio l’esclusione di parte del contenuto per la generazione automatica degli snippet.

Per rendere preciso questo scambio di informazioni, occorre intervenire sul meta tag robot all’interno del “contenitore” <head> e/o sul codice HTML della pagina, fuori dal tag <head>.

Attenzione. Il meta tag robot non deve essere confuso con il file robots.txt di cui abbiamo parlato in un precedente articolo.

Lista nuove specifiche relative al meta tag robots  

  • Nosnippet: Non mostrare snippet di testo o anteprima video nei risultati di ricerca 
  • Max-snippet:[number]: Utilizzare un numero massimo di caratteri come snippet testuale
  • Max-video-preview:[number]: Usare un massimo numero di secondi come snippet video per i video
  • Max-image-preview:[setting]: Impostare la dimensione massima dell’anteprima di un’immagine

Tramite il comunicato Google, viene dichiarato che questi tipi di metatag possono essere combinati tra loro, come ad esempio:
<meta name=”robots” content=”max-snippet:50, max-image-preview:large” />

L’attributo data-nosnippet

Per contrassegnare le parti testuali di una pagina HTML da non utilizzare come snippet, invece, Google suggerisce di intervenire tramite tag HTML con l’attributo data-nosnippet negli elementi span, div e section.

Ad esempio, nel codice seguente abbiamo un unico paragrafo che chiede l’esclusione tramite l’attributo data-nosnippet di parte del testo:   

<p>In questa frase va tutto bene

<span data-nosnippet>ad eccezione di questa parte che non vorrei venisse mostrata negli snippet</span>.</p>

Per approfondimenti: