Il giornalismo ai tempi di internet ha subito diversi colpi bassi. La concorrenza di testate reali mascherate da blog, esenti per questa ragione dall’osservazione di oneri assolti dalle testate, giusto per fare un esempio, rappresenta un danno non da poco. Ovviamente anche giornalisti e testate hanno le loro responsabilità. La principale, forse, aver dimenticato la qualità a favore della quantità di notizie. Naturalmente non è possibile racchiudere in poche righe gli ultimi 20 anni di giornalismo. 

Ma se c’è qualcosa che la pandemia ci sta insegnando é la riscoperta del valore delle testate giornalistiche locali. Ne abbiamo parlato settimana scorsa dell’impegno di Facebook nel finanziare testate giornalistiche locali con 25 milioni di dollari. 

A distanza di pochi giorni, anche Google si impegna attraverso un’iniziativa economica a realizzare un fondo di emergenza a sostegno del giornalismo globale per le notizie locali. Per il noto motore, esse rappresentano una risorsa vitale per mantenere le persone e le comunità connesse.

L’obiettivo del Fondo, Journalism Emergency Relief Fund, è di sostenere l’attività di giornalismo di qualità per le comunità locali per far fronte alla pandemia di COVID-19. 

Il comunicato con cui viene presentata l’iniziativa non parla di importi precisi, ma sembrerebbe trattarsi di finanziamenti reali e non denaro virtuale finalizzato alla creazione di annunci pubblicitari all’interno della piattaforma.

Per effettuare richiesta di partecipazione al fondo, occorre collegarsi al sito dedicato all’iniziativa e seguire le procedure. L’iniziativa coinvolge anche l’Italia ed altri paesi dell’Unione Europea. 

Il motore, inoltre, tramite l’iniziativa interna Google.org, ha reso nota un’ulteriore donazione da 1 milione di dollari all’International Center for Journalists. Beneficiaria, quest’ultimo, anche dei fondi Facebook Journalism Project.

Per approfondimenti, A Global Journalism Emergency Relief Fund for local news